giovedì 1 ottobre 2020

Priorità Assolute degli investimenti del Recovery Fund per lo sviluppo dell'Italia


Mi è stato chiesta la mia opinione sulle priorità degli investimenti da fare con i soldi che verranno dal Recovery Fund della UE.

Per me ci sono due priorità assolute in un’ottica di medio periodo per lo sviluppo dell’Italia:

1. LA BANDA LARGA
Bisogna effettuare la cablatura di tutto il territorio nazionale con la fibra ottica per portare la banda larga in tutte le case del nostro Paese. Questa cablatura è in corso, da parte di operatori privati, ma il processo è lento e non riguarda tutto il territorio nazionale. La Stato dovrebbe finanziare i Comuni affinché con opportuni incentivi accelerino questo processo specialmente al Sud e nei piccoli comuni, in particolare di montagna. L’ultimo miglio sarà coperto o dalla fibra o dal Wi-Fi, sempre da operatori privati con incentivi comunali ove necessario.
Il processo dovrebbe concludersi entro i prossimi 5 anni in modo che tutti i cittadini e tutte le imprese (in particolare le piccole imprese) possano essere serviti dalla banda larga entro il 2025.

2. FONTI RINNOVABILI - IN PARTICOLARE IL FOTOVOLTAICO
Lo Stato dovrebbe accelerare la transizione energetica e porsi l'obiettivo di rendere tutta l’Italia a Zero Emissioni di CO2 entro il 2030.
Il Fotovoltaico è la fonte più opportuna perché è "distribuita" ed ha già raggiunto costi competitivi coi fossili, se valutata in un arco di 10 anni.
I finanziamenti (in aggiunta agli attuali incentivi) andrebbero direttamente ai Comuni per:
a. coprire di pannelli fotovoltaici tutti i tetti e tutti i parcheggi degli edifici pubblici (uffici amministrativi, scuole di ogni grado, ospedali, edifici delle forze dell’ordine e della difesa, prigioni...);
b. realizzare tutta la mobilità urbana ed interurbana pubblica con mezzi elettrici;
c. incentivare l’installazione di una rete di colonnine di ricarica dei mezzi elettrici su tutto il territorio nazionale.
Tutto questo processo si dovrebbe concludere entro il 2025.

3. ELIMINAZIONE DELLE 5 CENTRALI A CARBONE ANCORA FUNZIONANTI
Imporre ed incentivare i proprietari di queste centrali affinché vengano chiuse entro 3 anni e sostituite con parchi fotovoltaici.

Queste sono per me le priorità, ma tanti altri progetti sono pure utili ed importanti, sempre in un’ottica di medio periodo.