martedì 22 gennaio 2019

La sfida dell’umanità contro il Global Warming

Il Global Warming è la più grande sfida che lumanità deve affrontare e risolvere per evitare la più grande catastrofe della storia moderna. Il riscaldamento del Pianeta è in atto e le conseguenze sono visibili nellintensificarsi ogni anno dei fenomeni naturali estremi, come uragani, trombe daria, siccità, inondazioni, scioglimento dei ghiacciai, innalzamento delle acque dei mari....E le emissioni, causate in massima parte dai combustibili fossili, che provocano il riscaldamento globale continuano ad aumentare.

Gli scienziati ci dicono che abbiamo solo 13 anni di tempo prima di toccare il punto di non ritorno che si raggiunge se laumento di temperatura del Pianeta supera la soglia di 1.5 gradi centigradi  rispetto alle temperature dellera preindustriale! Raggiunto quel punto di non ritorno si avrebbero fenomeni estremi tanto gravi e frequenti da causare decine di milioni di morti e la dislocazione di centinaia di milioni di persone per linnalzamento dei livelli del mare e per enormi desertificazioni.
Il disastro si può e si deve evitare, ma bisogna agire su diversi fronti immediatamente.

Ci sono almeno 4 componenti fondamentali per la lotta al Global Warming:

I.      I COMPORTAMENTI INDIVIDUALI
Occorre che sempre più individui modifichino le loro abitudini verso comportamenti e consumi ecosostenibili. Di seguito alcuni esempi di comportamenti da seguire:

            1. Applicare le tre famose R dellecologia RIDURRE, RIUSARE, RICICLARE-
            in tutte le azioni che usano risorse naturali.
            2. Ridurre gli sprechi alimentari. Le società economicamente più ricche sprecano
            molto cibo. Mia madre ci diceva quando eravamo bambini che il cibo è grazia
            di Dio, e non si spreca la grazia di Dio
            3. Ridurre i consumi di carne e di pesce. Entrambi vengono in massima parte
            da allevamenti  forzati e possono nuocere alla salute perché si usano ormoni
            per ingrassare gli animali e antibiotici per non farli ammalare e queste 
            sostanze finiscono in qualche misura nella catena alimentare e fanno male alla
            salute. Inoltre gli allevamenti animali consumano da 3 a 5 volte la quantità’
            di terreno necessaria per nutrire una persona con dieta vegetariana.
            Sarebbe quindi opportuno ridurre di molto i consumi di carne a favore di un
            regime alimentare sopratutto vegetariano, possibilmente con prodotti bio ed
            a KM zero (per esempio mia figlia è diventata vegetariana per motivi etici
            ed ecologici).
            4. Utilizzare per lilluminazione domestica solo lampadine a LED. Moderare il
            riscaldamento e la climatizzazione in casa. Far andare gli elettrodomestici
            quando sono pieni e se possibile di notte.
            5 Usare di preferenza i trasporti pubblici e poco la propria auto.

I comportamenti individuali sono fondamentali, ma non sono affatto sufficienti:
infatti io credo che le persone colte e socialmente responsabili rappresentano circa il 10% delle popolazioni dei paesi sviluppati, cioè circa 100 milioni di individui, ed altri circa 100 milioni per il resto del mondo: quindi circa 200 milioni di persone su una popolazione mondiale di circa 7.5 miliardi di persone... I cittadini responsabili e impegnati aumentano continuamente, ma i tempi sono lunghi e quindi i comportamenti individuali da soli non bastano.

II. COMPORTAMENTI DELLE GRANDI MULTINAZIONALI
Cresce sempre più presso le aziende medie e grandi la sensibilità verso la Responsabilità Sociale (Corporate Social Responsibility) inclusa in particolare la sostenibilità ambientale. Se le 1000 più grandi Società Multinazionali (specialmente quelle manifatturiere) si impegnassero ad essere zero emissions entro i prossimi 10 anni si sarebbe fatto un grande passo verso la salvezza del Pianeta e dellumanità.
Per Fortuna molte grandi aziende sono già zero emissions es. Google, Apple e il numero e gli impegni sono in continua crescita. Ed anche  in questo campo i cittadini più socialmente responsabili possono fare pressioni presso le Società in cui lavorano per un comportamento ecologicamente responsabile. Lo stesso possono fare le organizzazioni sindacali.

III. POLITICHE DEI GOVERNI CHE FAVORISCANO LA SOSTENIBILITÀ AMBIENTALE
Purtroppo sono ancora pochi i governi che hanno la sostenibilità ambientale tra le priorità della loro agenda politica. Tra i grandi paesi (in termini di popolazione) che sono più impegnati cito la Cina, il Giappone, la Germania, i Paesi Scandinavi.... e i risultati si vedono. Purtroppo lItalia non è tra questi, eppure abbiamo tante risorse naturali come sole e vento ed acqua, da poter diventare una paese ad Emissioni Zero entro 10 anni, se ci fossero le scelte politiche necessarie che avrebbero tra laltro una forte ricaduta economica e di salute per tutti i cittadini.
Di seguito alcuni esempi di politiche per la Sostenibilità:
  1.  Eliminare il carbone come fonte di alimentazione di centrali elettriche.Il carbone è il combustibile fossile più inquinante di tutti. Eppure ci sono ancora molte centrali elettriche nel mondo alimentate a carbone: circa il 40% dellenergia elettrica mondiale è prodotta dal carbone. (Anche lItalia ha ancora 12 centrali elettriche a carbone). Leliminazione di queste centrali elettriche dovrebbe essere la prima priorità di tutti i governi responsabili, imponendo per  legge la chiusura di queste centrali o la conversione a metano entro un periodo massimo di 10 anni- fornendo allo stesso tempo incentivi per la conversione.
  2. Politiche di incentivi agli impianti di generazione di energia pulita da fonti rinnovabili, in particolare ai piccoli impianti fotovoltaici da 3KW a 10 KW per i privati. Lo stesso per sistemi di accumulo distribuiti.
  3. Costruire grandi infrastrutture di trasporto su ferro, come metropolitane urbane e linee ferroviarie a media/alta velocità per i trasporti interurbani di media e lunga distanza.
  4.  Incentivare lacquisto di auto elettriche e ibride plug-in.
  5. Educare i cittadini alla raccolta differenziata e mettere forti multe a chi non la fa.
  6. Vietare per legge la produzione di plastica non biodegradabile.
  7. Vietare per legge gli allevamenti forzati e favorire gli allevamenti allaperto.
  8. Aiutare gli agricoltori a creare serre fotovoltaiche per la produzione di frutta e verdura con basso consumo di acqua ed allo stesso tempo con produzione di energia.
IV. ACCELERAZIONE DELLO SVILUPPO TECNOLOGICO PER LA SOSTENIBILITÀ
Lo sviluppo tecnologico sarà la maggiore componente nella soluzione del problema
ambientale, perché renderà convenienti, senza incentivi, prodotti e soluzioni ecosostenibili. Già oggi i progressi tecnologici sono enormi: per esempio i pannelli fotovoltaici per piccoli impianti distribuiti costano oggi 2K al KW, mentre 12 anni fa (quando li ho installati sul tetto della mia casa di vacanza) costavano 6K al KW.
  1. Pannelli fotovoltaici ed accumulo di elettricitàIl costo di pannelli fotovoltaici oggi è di 2K al KW per piccoli impianti distribuiti (installazione compresa) e di poco più di 1K  al KW per grandi parchi fotovoltaici. Simili riduzioni di costi  si sono verificati negli ultimi 10 anni per i parchi eolici.
    E la stessa riduzione di costi si è verificata anche per gli accumulatori. Ed i costi continuano a scendere. Probabilmente si dimezzeranno ancora nei prossimi 5/7 anni. Inoltre mini reti locali intelligenti" interconnesse renderanno ottimale lutilizzo dellenergia elettrica prodotta da questi fonti rinnovabili distribuite senza  gravare troppo sulla rete di distribuzione nazionale.
  2. E- mobility.
    Lo sviluppo della mobilità elettrica sta avanzando in modo velocissimo: nel 2018le immatricolazioni di nuove auto elettriche nel mondo sono state quasi 2 milioni, cioè quasi il doppio di quante se ne erano spedite due anni prima nel 2016.
    Credo che questo trend continuerà con nuove immatricolazioni nel mondo che toccheranno i 4 milioni nel 2020, gli 8 milioni di nuove immatricolazioni nel 2022, i 16 milioni nel 2024 ed oltre 30 milioni nel 2026. Nel frattempo saranno enormemente migliorate le batterie consentendo autonomie di 500 km già dal 2024 e di oltre 800 km dal 2027. Infine le infrastrutture di ricarica cresceranno enormemente ed i tempi di ricarica si accorceranno a poche ore in casa, poche decine di minuti nei punti pubblici di ricarica veloce in città (centri commerciali e parcheggi) e a pochi minuti in punti di ricarica superveloce nei punti di ricarica delle maggiori arterie stradali ed autostradali. Io credo che entro la fine degli anni 20 le nuove immatricolazioni di auto elettriche nel mondo supereranno quelle con motori a combustione interna.
 IV. CARBON SEQUESTRATION
Unaltra promettente innovazione è quella di una potenziale macchina che può assorbire" la CO2 dallatmosfera e restituirla come fertilizzante. Una tale macchina è in fase di prototipo e potrebbe entrare in produzione di massa entro i prossimi 3/4 anni.

Queste 4 componenti fondamentali mi rendono ottimista sulla possibilit
à che si possa sconfiggere la catastrofe potenziale del Global Warming. La prima componente, e cioè i comportamenti individuali, resta la chiave sia per il suo contributo diretto che per limpulso che può dare alle altre componenti.

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