mercoledì 11 dicembre 2019

Il Mondo, l’Europa, l’Italia nel 2030


IL MONDO
  1.  La Popolazione Mondiale sarà circa 1.0 Miliardo di persone in più rispetto ad oggi e quindi ~ 8.5 Miliardi. La crescita avverrà sopratutto in tutta l’Africa ed in paesi asiatici come   India,  Indonesia, Pakistan, Bangladesh, Iran, Vietnam, Filippine, ....ed in America Latina  particolarmente in Messico.
    La popolazione sarà invece stabile o in leggera decrescita nei Paesi economicamente più avanzati inclusa tutta l’Unione Europea, gli USA, la Cina, il Giappone, la Russia.
  2. Continua comunque a scendere il Total Fertility Rate ( TFR ) a livello mondiale , che tuttavia al 2030 sarà’ circa 2,2 e cioè ancora sopra il livello di mantenimento, e quindi la popolazione mondiale continuerà a crescere.
  3. La Società Umana riuscirà ad evitare la catastrofe del Global Warming mantenendo al di sotto di 1.5 gradi centigradi l’aumento della temperatura del nostro Pianeta rispetto ai livelli preindustriali, grazie ad una riduzione di oltre il 50% delle emissioni climalteranti (sopratutto CO2 ) rispetto ai livelli del 1990.
    - La tecnologia darà il maggior contributo grazie alla riduzione dei costi delle fonti di energia rinnovabili ( FER ) e della rapida crescita della mobilità su ferro e dei mezzi di trasporto elettrici su gomma ( in particolare le auto elettriche, e quelle elettriche a guida autonoma, che oltre a non inquinare ridurranno enormemente il numero delle auto in circolazione nei centri urbani densamente abitati ).
    -Ma anche i comportamenti individuali daranno un contributo fondamentale, non solo perché sta già crescendo rapidamente il numero di persone socialmente impegnate sui temi ambientali (sull’esempio di Greta Thumberg — e che saranno nel 2030 oltre 400M di persone),ma anche e sopratutto per l’ impatto che stanno avendo e avranno sempre di più sulle politiche dei Governi e sui comportamenti delle grandi Multinazionali.
    - Da parte loro, le grandi Multinazionali daranno un grande contributo in quanto saranno almeno 1000 le maggiori multinazionali ad avere emissioni praticamente Zero al 2030.
  4. Gli organismi internazionali, come l’ONU, il WTO, l’ UNESCO, l’ OCSE, il G20, ed altri avranno un ruolo crescente nel creare dialogo e cooperazione economica e sociale tra i vari Paesi Mondiali, e ridurre il rischio di conflitti.
L ‘ EUROPA (Il Continente Europa dall’Atlantico agli Urali compresa la Russia Europea)
  1. La popolazione sarà di circa 700 Milioni di persone, circa 30Milioni in meno rispetto ad oggi. Il TFR resterà ben al disotto del livello di mantenimento, e quindi la popolazione continuerà a scendere.
  2. L’Unione Europea (EU) è parte di questo continente. Nel 2030 sarà’ composta da oltre 30 Paesi: i 28 attuali ( compreso l’ UK, che uscito nel 2020 ha chiesto di rientrare dopo un secondo referendum nel 2026) più nuovi Paesi entranti come Ucraina, Serbia ed altri.
  3. La EU avrà fatto progressi nel processo di integrazione politica: il Patto di Aquisgrana tra Francia e Germania sarà sottoscritto anche da Italia, Belgio,Olanda e Lussemburgo, (cioè i 6 Paesi fondatori della EU) cui si aggiungono anche Spagna e Portogallo. Questi 8 Paesi avranno  in comune almeno la Difesa ed il Sistema Fiscale, ed una più stretta cooperazione nelle politiche dell’Istruzione, della Ricerca, dell’Assistenza Medica. Un primo forte nucleo dei futuri  Stati Uniti d’Europa.
  4. La EU avrà stretto i rapporti con la Russia sia in termini economici che  con accordi di cooperazione nella ricerca scientifica ed altri settori, creando così un rapporto di buon vicinato ed amichevole.
  5. Tutta l’Europa sarà il sistema macroeconomico più avanzato nella lotta al global warming, e al 2030 avrà tagliato le emissioni climalteranti di oltre il 70% rispetto al 1990.
L ‘ ITALIA

  1. La popolazione sarà di circa 55 Milioni di persone, cioè circa 5 Milioni in meno di oggi. Il TFR si manterrà ben al di sotto  del livello di mantenimento, e quindi la popolazione continuerà a scendere.
  2. L’Italia sarà fortemente impegnata a far progredire il processo di integrazione dei Paesi della EU verso la formazione degli   Stati Uniti d’Europa.
  3. L’Italia sarà tra i Paesi più avanzati al mondo nella lotta al Global Warming, ed avrà tagliato al 2030 le emissioni del 90% rispetto al 1990, favorita anche dal clima mite e da FER abbondanti provenienti dal sole dal vento dalle sorgenti geotermiche - e incoraggiata anche dal punto di visa economico a tagliare le importazioni di combustibili fossili, di cui è povera.
  4. Lo Sviluppo Economico accelererà con una crescita media   nella decade del 3% del PIL grazie ad una forte accelerazione   della produttività dovuta alle moderne tecnologie (sopratutto Intelligenza Artificiale e 5G) ed a massicci investimenti pubblici nelle infrastrutture e salvaguardia   del territorio, ed alla politica di incentivi alle imprese.
  5. L’aumento della produttività non creerà disoccupazione grazie ad una continua riduzione progressiva delle ore annue lavorate, ed all’aumento dell’età pensionabile. La disoccupazione al 2030 sarà di ~ il 4% della popolazione attiva, che è il livello fisiologico.
  6. Lo Stato Sociale sarà favorito da una politica fiscale più leggera (la pressione fiscale sarà ~ il 25% del PIL contro il 41%  attuale) grazie ad un forte recupero dell’evasione fiscale, e sarà fortemente redistributiva in quanto sposterà fortemente le tasse dai ceti meno abbienti verso le fasce più ricche della popolazione:
— L’IRPEF al 2030 sarà così strutturata:
Reddito annuo K € 
Aliquota 
Tassa effettiva K €
e %  al max del range 
>12
 0%
0%
12 — 40 
10%
2.7     6.75%
40 — 120
25%
22.7    18.92%
120-500
35%
155,7    31.14%
>500
50%


— L’IRAP e la trattenuta fiscale su dividendi e capital gain sarà così strutturata:
Reddito annuo K € 
Aliquota 
>12
 0% 
12 — 40 
10%
>40
25%
       
— IVA :
saranno mantenute le aliquote attuali, ma sarà portata a 0% per tutti i prodotti alimentari che costano meno di 3 € al kg o al litro
— Patrimoniale:
Sarà introdotta una patrimoniale secca del 1% su tutti i beni mobili ed immobili, esclusa la prima casa dal valore catastale inferiore ad 1M di €, ed i primi 500K € di altri beni mobili ed immobili.
7. Il recupero dell’Evasione Fiscale sarà realizzato grazie a misure di controllo e repressive  più severe, ma sopratutto grazie alle seguenti misure preventive:
— reintroduzione del limite del contante prima a 1000€ (nel 2021) e poi a 500€ (nel 2022)
—reintroduzione dei Vaucher di vari tagli con tassa prepagata del 10% (2021)
—progressiva eliminazione dalla circolazione  nei Paesi dell’Euro Zona, delle banconote da 500€ (già avvenuto nel 2019) di quelle da 200€ (2022) 100€ (2025) 50€ (2028) 20€ (2030).
Nel 2030 ci saranno in circolazione nella Eurozona solo banconote da 10€, 5€, 2€, e le monetine.
8. La lotta alla povertà sarà assicurata da opportune forme di integrazione del reddito (tipo REI o Reddito di Cittadinanza) per le fasce più economicamente disagiate della popolazione.

martedì 25 giugno 2019

I 3 grandi pericoli per la Civiltà umana


Io credo che la Civiltà umana, così come la conosciamo, e di cui i più avanzati esempi sono i grandi sistemi macroeconomici occidentali— Unione Europea, Giappone , USA — sono oggi minacciati da 3 grandi pericoli:
  1.  Il Global Warming
  2.  L’ Imperialismo  Cinese
  3. Il Fondamentalismo Islamico


Il Global Warming non è più un rischio potenziale: è già evidente nei comportamenti del clima degli ultimi anni... e le condizioni continueranno a peggiorare ogni anno.

L’Imperialismo Cinese non è ( per ora ) di tipo militare, ma di tipo socio-economico.
La Cina continua la sua espansione economica e la “colonizzazione “ di molti
Paesi- specialmente africani. Domina il commercio mondiale grazie ad una macchina manifatturiera estremamente efficiente,sostenuta da una grande popolazione con ottima scolarità, ed è favorita dalla mancanza di libertà sindacali e quindi stabilità sia nel lavoro ( niente proteste o scioperi ) sia nei costi salariali. Invade i mercati mondiali e la sua potenza economica è protetta dal più grande e potente apparato militare del mondo.

Il Fondamentalismo Islamico ha caratteristiche espansive e di colonizzazione di vari Paesi, a partire dall'Europa. Ha il suo grande finanziatore nell’Arabia Saudita, ed il suo centro ideologico in Iran ed in altriPaesi del Nord Africa. ( Anche grandi Paesi asiatici, come il Pakistan, il Bangladesh, l’Indonesia sono mussulmani ) La forza economica, specialmente dell’Arabia Saudita, deriva dai combustibili fossili, particolarmente il petrolio, di cui hanno le maggiori riserve mondiali.

Tuttavia i più’ grandi consumatori di energia e di importazioni cinesi, sono proprio I tre grandi sistemi macroeconomici Occidentali citati prima — Unione Europea, Giappone , USA — che rappresentano circa 1 miliardo di persone con alta scolarità ed alto reddito. Sono questi cittadini che devono combattere i 3 grandi problemi.

Gli strumenti sono essenzialmente 2:

  1. Tagliare drasticamente l’uso dei combustibili fossili, grazie alle energie rinnovabili  ( prima fra tutte il solare fotovoltaico ) ed alla mobilità elettrica. I costi di queste nuove tecnologie sono scesi moltissimo negli ultimi 10 anni, così da renderli praticamente competitive. È un dovere morale di ogni cittadino adottare da subito queste tecnologie, ed è dovere dei Governi dei Paesi Occidentali favorirne le diffusione con adeguate politiche di incentivi.
  2. Privilegiare i prodotti locali o le importazioni dal proprio sistema macroeconomico ( per l’Italia è L’Unione Europea ), per favorire le economie locali e ridurre le importazioni cinesi.

Se tutti i cittadini dei sistemi macroeconomici occidentali - cioè circa 1 miliardo di persone - seguissero questi strumenti, i 3 grandi pericoli per l’umanità sarebbero eliminati entro 10 anni.

P.S. Non ho nulla contro le importazioni da qualsiasi Paese, purché le regole del gioco siano uguali in termini di diritti ( non di salari ) per tutti i lavoratori.