giovedì 20 aprile 2017

3 tasse per creare un mondo migliore

Da oltre 40 anni, sono convinto che le tre sfide più grandi che la società umana deve affrontare e vincere per creare un mondo migliore, sono:

1. L'ECCESSIVA DISEGUAGLIANZA NELLA DISTRIBUZIONE DELLA RICCHEZZA
Non ha senso che una decina di persone ( otto secondo l'ultimo rapporto OXFAM ) più ricche del mondo possiedano la stessa ricchezza delle 3.500.000.000 ( tremiliardicinquecentomilioni ) di persone più povere!!!!
Non ha senso che anche in un paese sviluppato e a relativamente forte solidarietà sociale, come l'Italia esistano 4.500.000 ( Quattro milioni e cinquecentomila ) persone sotto la soglia della povertà.

2. L'ECCESSIVA CRESCITA DELLA POPOLAZIONE MONDIALE
L'Umanità contavo solo 1 milione di individui 10.000 anni avanti Cristo, erano saliti a circa 200 milioni all'inizio dell'era cristiana, a circa 1 Miliardo nell'anno 1800, poi 1.6 Miliardi nel 1900, ed ancora 2.5 miliardi nel 1950 ed oggi 7.5 Miliardi e si stima che gli esseri umani saranno oltre 9 Miliardi nel 2050....Siamo troppi e la crescita è troppo esagerata: il pianeta coi suo ecosistemi e le istituzioni umane non ce la fanno a reggere questa crescita. Bisogna frenarla, prima e poi stabilizzarla ai livelli attuali, che io considero ottimali ( le terre emerse sono 150 milioni di Km2 di questi circa la metà non sono abitabili ( ghiacciai, permafrost, deserti, laghi, zone montuose sopra i 2000 metri, fiumi e fasce costiere...) per cui ne restano circa 75 Milioni di Km2 che sarebbero per me
ottimali per una densità media di popolazione di 100 abitanti per Km2 utile e quindi una popolazione mondiale stabile intorno ai 7.5 miliardi di persone ( cioè quella attuale ).

3. L'INQUINAMENTO / I FENOMENI CLIMATICI ESTREMI / IL GLOBAL WARMING DOVUTI ALL"ECCESSIVO CONSUMO DI COMBUSTIBILI FOSSILI
Nel mondo ci sono circa 6 milioni di morti dovuti all'inquinamento dell'aria ( di cui 85000 in Italia ) di cui sono responsabili in massima parte i combustibili fossili.
I fenomeni estremi, desertificazione, uragani, inondazioni.. creano centinaia di miliardi
di dollari di danni e aumentano ogni anno in quantità ed intensità a causa del riscaldamento globale di cui i combustibili fossili sono i pricipali responsabili ed infine la minaccia del riscaldamento del pianeta di oltre 2 gradi sopra i livelli preindustriali , che creerebbe danni enormi per centinaia di milioni di persone...
Eppure tutte le tecnologie esistono per bloccare questi disastri: basta volerlo.

Da questi 3 grandi problemi ne scaturiscono molti altri quali guerre, epidemie, terrorismi...

Ebbene, se tutte le Nazioni del mondo imponessero 3 tasse ciascuna delle quali indirizza ognuno di questi 3 problemi, si costruirebbe un mondo molto migliore in un paio di decenni.

Queste 3 tasse per me sono.

1. Una tassa PATRIMONIALE    progressiva per la redistribuzione della ricchezza.
Questa tassa escluderebbe la prima causa ed i primi 200K € di ogni altra forma di patrimonio.
Sarebbe dell'1% sul patrimonio successivo fino a 50Milioni di patrimonio.
Salirebbe al 2% su tutto il patrimonio rimanente.

2. Una tassa sulle NASCITE.
Nessuna tassa per i primi due figli.
Poi una tassa di 1000 € all'anno per il terzo figlio fino all'età di 15 anni
Ed una tassa di 2000 € all'anno per ogni altro figlio dal terzo in poi sempre fino all'età di 15 anni.
Questa tassa si applicherebbe in ogni Paese su tutti i residenti, sia originari che immigrati, anche nei Paesi a bassa natalità come l'Italia per evitare che nell'arco di qualche decennio si trasformi eccessivamente il mix culturale e religioso della popolazione, con grandi tensioni sociali ( i fenomeni di integrazione richiedono molti
decenni e la volontà individuale e sociale dell'integrazione).

3. Una CARBON TAX sia sulla CO2 emessa in loco che sui prodotti importati sulla base della CO2 generata per produrli e trasportarli.
Questa tassa dovrebbe essere abbastanza significativa - almeno 50$ per tonnellata di CO2 prodotta- per compensare almeno in parte i disastri collaterali generati dai combustibili fissili.

Se tutti, o comunque la maggioranza dei Paesi al mondo imponessero queste tre tasse,
si creerebbe rapidamente un mondo molto più giusto e vivibile.

Ma anche se solo pochi Paesi lo facessero guadagnerebbero rapidamennte in competitività e qualità della vita e sarebbero rapidamente imitati.

Infine anche se solo un Paese lo facesse, per esempio l'Italia, ne avrebbe un vantaggio sociale ed economico in tempi rapidi e sarebbe imitato da molti altri Paesi.


mercoledì 1 marzo 2017

Misure Urgenti per Far Ripartire L'Economia Italiana e per la Giustizia Sociale

Problemi da RisolvereMisure Correttive
1. Assenteismo e "fannullonismo"1. Completare il Jobs Act estendendo la modifica dell'Articolo 18 ( e cioè eliminare l'obbligo di riassunzune anche in caso di "giusta causa" sostituito da un un compenso monetario ) anche ai licenziamenti nel Pubblico Impiego ed ai licenziamenti individuali per motivi disciplinari.
2. Corruzione ed Evasione fiscale2.1. Reintrodurre la tracciabilità a 1000 €, e ridurla progressivamente ogni anno fino ad arrivare ad una " Cashless Society " entro il 2025 ( come previsto in Svezia ).
2.2. Eliminazione di 7000 " enti inutili " entro due anni. ( Misura già annunciata, ma di fatto ferma ).
3. Lentezza della Giustizia3.1 Eliminare almeno 50.000 leggi ( oggi ne abbiamo 70.000 circa 10 volte la media europea ) accorpandole opportunamente.
3.2 Eliminare il 2nd grado di giudizio ( come per esempio, in Svizzera ) ed accorciare i tempi dei processi.
4. Riduzione del debito pubblico4. Introdurre una TASSA PATRIMONIALE pari all'1% del patrimonio posseduto esclusa la prima casa ed i primi 200K € di risparmi.
Questa tassa viene destinata esclusivamente alla riduzione del debito pubblico e viene mantenuta fino a quando lo stesso scende sotto al 60% del PIL.
5. Bassa Produttività e bassa crescita economica5. Aumentare le spese di Ricerca e Sviluppo con l'obiettivo di portarle al 3% del PIL.
A questo scopo, reintridurre un pacchetto di misure simile a quelle approvate nella finanziaria 2007 (e poi neutralizzate dal Governo Berlusconi nel 2008 ) per tutte le Imprese Industriali
a) Credito di imposta del 20% su tutte le spese di R&D fatte in casa
b) Credito di imposta del 50% sulle spese di ricerca commissionate da Imprese a centri di Ricerca Pubblici e ad Università
c) Esonero dagli oneri sociali per 3 anni per tutti I dipendenti ed 8 anni per gli addetti alla Ricerca per le Start-Up Innovative, definite come le Start-Up in cui almeno il 15% del Budget Spese è dedicato alla Ricerca &Sviluppo
6. Riduzione dell'inquinamento (e delle spese medìche relative e della bolletta enegetica pagata all'estero per importare i combustibili fossili)6. Introdurre una "Carbon Tax" di almeno 50€ per Ton di CO2 prodotta (sia direttamente sui combustibili fossili bruciati o indirettamente sui prodotti acquistati - sia italiani che importati - in proporzione alla CO2 generata per produrli ).
Il gettito di questa tassa va a finanziare ogni forma di incentivi per le fonti di energia rinnovabile e per la mobilità elettrica.
7. Nuova povertà e Disuguaglianze Economiche Esagerate7.1. Riforma fiscale che rimoduli le aliquote di Imposta riducendo quelle sui redditi più bassi ed alzando (se necessario) quelle più alte in modo che la Riforma sia ad impatto zero per l'Erario. (L'obbiettivo di medio termine rimane quello di ridurre per tutti il carico fiscale, ma per partire si tagliano le tasse sui redditi più bassi). In particolare la tassa sul reddito è ZERO fino a 12K € l'anno di reddito.                                                                    
7.2 Erogazione di un assegno integrativo a tutte le persone di età superiore a 65 anni e che abbiamo un reddito a qualunque titolo (inclusa la pensione) inferiore a 400 € al mese in modo da portarlo al minimo di 600 € al mese.

























































Tutte le misure descritte potrebbero essere approvate velocemente dando una accelerazione enorme allo sviluppo economico e riducendo le eccessive disuguaglianze sociali.